Dalle colline al mare – From the hills to the sea
21-27 Maggio 2007

Sette giorni su creatività ed economia per immaginare, esprimere e creare nuove possibilità di sviluppo attraverso il confronto di idee, l’arte, la danza, la poesia, il teatro, il cinema, la musica, la scienza
FESTIVAL BIENNALE INTERNAZIONALE
SU CREATIVITA’ E SVILUPPO ECONOMICO
Seven days on creativity and the economy to imagine, express and create new development possibilities through deliberation, art, dance, poetry, theatre, cinema, music and science

SINTESI
FESTIVAL BIENNALE INTERNAZIONALE SU CREATIVITA’ E SVILUPPO ECONOMICO, 21-27 maggio 2007
E’ in corso di organizzazione a Gambettola (FC) per maggio 2007 il primo festival su creatività e sviluppo economico. Il Festival costituisce un primo passo verso lo sviluppo di una recentissima ed innovativa prospettiva di politica economica territoriale volta ad indagare quanto la capacità di immaginare, il senso critico e la creatività concorrono a creare condizioni favorevoli di sviluppo economico locale. Durante il Festival si discuterà altresì il ruolo delle istituzioni nello stimolare e promuovere sistemi democratici.
CONTESTO E PUNTO DI VISTA
· In tutti gli aspetti della vita e nella vita quotidiana identifichiamo una perdita di pensiero critico in riferimento a ciò che succede nella societá
· Una delle conseguenze e’ che le persone perdono interesse nel partecipare ai processi sociali, economici e politici
· Questo disinteresse porta le persone ad essere invase da obiettivi determinati da interessi esclusivi. In altre parole (e malgrado la retorica comunemente usata), c'è un'assenza di democrazia.
· Associata a queste considerazioni vi è la necessità di ritrovare una comunicazione basata su creatività ed immaginazione.
· Partendo dal contesto delineato identifichiamo la prospettiva di questo festival che richiede azione immediata:
per stimolare e nutrire l’immaginazione e la creatività delle persone in modo che assieme possano esercitare il proprio pensiero critico, dialogare e discutere gli uni con gli altri, condividere, nel rispetto reciproco, opinioni e argomentazioni e, di conseguenza, aumentare la diversità di idee e prospettive, trovare nuove vie per attività sociali, economiche e politiche caratterizzate da mutualità e benefici reciproci.
Il festival costituisce una esperienza
originale ed unica durante la quale si possono gettare le basi per un migliorato
modello di sviluppo economico locale.
Il Festival e’ ospitato principalmente presso “Fabbrica", ma si articolerà altresì negli altri luoghi simbolo della creatività e della realtà economica locale, attraverso una partnership estesa ai comuni di Cesenatico, Gatteo, Longiano, Montiano, Savignano, San Mauro Pascoli, alla Provincia di Forli’-Cesena, alla Regione Emilia-Romagna, al Credito Cooperativo di Gatteo, CNA, Confartigianato, Confesercenti, Confindustria, CGIL, CISL, UIL, ad alcune imprese quali Fabbrica, Neri e Technogym, nonche’ all’Institute for Economic Development Policy dell’Universita’ di Birmingham.
Il Festival prevede la partecipazione di studiosi, accademici, artisti ed addetti ai lavori internazionali (Africa, Europa, Medio Oriente) ed è coordinato da un gruppo locale e da un team dell'Università di Birmingham.
Sono previsti diversi Laboratori: un laboratorio delle idee (4 giorni di presentazioni trasversali a diverse discipline legate al tema del festival) un laboratorio di sviluppo con due tavole rotonde tematiche, un laboratorio permanente di danza e uno di teatro, un laboratorio cinematografico, uno di scrittura ed uno sul fumetto. Le mostre, cosi’ come gli spettacoli, si articoleranno nel contesto identificato dai laboratori.
il festival costituisce un primo passo per l’istituzione di progetti di apprendimento continuo attraverso partnership tra istituzioni ed organizzazioni locali ed internazionali di alto profilo nel campo dell’istruzione, della ricerca, dell’arte e della produzione di beni o servizi. A tal fine si e’ istituita un’associazione non-profit - Interactus - con la finalità immediata di essere soggetto di riferimento per l’organizzazione del festival ma che vada altresì oltre il festival stesso per comprendere progetti futuri.
Descrizione del Progetto
CONTESTO E PUNTO DI VISTA
In tutti gli aspetti della vita e nella vita quotidiana e’ possibile osservare una perdita di pensiero critico in riferimento a ciò che succede nella societá, evidenziato dalle tendenze osservabili in politica e nelle attività economiche.
Tuttavia, se le persone non esercitano la loro capacità di pensiero critico, rinunciano all'uso della loro immaginazione, al perseguimento di idee e possibilità diverse; in altre parole, non modellano il mondo intorno loro.
Una conseguenza tra altre è che le persone perdono interesse a partecipare ai processi sociali, economici e politici, ai quali è quindi consentito venire invasi da obiettivi determinati da interessi esclusivi. In altre parole (e malgrado la retorica comunemente usata), c'è un'assenza di democrazia.
A sua volta, l'esclusione delle persone dalla determinazione degli obiettivi rinforza la loro mancanza di partecipazione; la sensazione di ‘non contare’ incoraggia delle persone a non partecipare.
Associata a queste considerazioni è la necessità di ritrovare una comunicazione basata su creatività ed immaginazione. Nello specifico, auspichiamo che:
o venga recuperato un interesse nelle idee e nelle prospettive espresse da altri, anche se queste non sono condivise o sostenute
o si esplori e si chiarisca perché i punti di vista differiscono
o si sostenga il ragionamento con argomentazioni coerenti
o si interagisca con gli altri in modo da perseguire con creatività ed immaginazione attività sociali, economiche e politiche
Partendo da questo contesto identifichiamo una visione che richiede azione immediata:
per stimolare e nutrire l’immaginazione e la creatività delle persone in modo che assieme possano esercitare il proprio pensiero critico, dialogare e discutere gli uni con gli altri, condividere, nel rispetto reciproco, opinioni e argomentazioni e, di conseguenza, aumentare la diversità di idee e prospettive, trovare nuove vie per attività sociali, economiche e politiche caratterizzate da mutualità e benefici reciproci.
AZIONE: IL PRIMO PASSO
ULTERIORI DETTAGLI SUL FESTIVAL
o La prima edizione del Festival Internazionale si sviluppa intorno a vari componenti, come delineato nel Diagramma I. Il Festival apre lunedì 21 maggio 2007 con mostre che durano per tutta la settimana e con la partecipazione di Benjamin Zephaniah. Il Festival include, nel complesso, eventi legati a: danza, poesia, teatro, musica e film, seminari interattivi all’interno del Laboratorio delle Idee ed un Forum per lo Sviluppo.
o Uno degli obiettivi è di portare i participanti a lavorare insieme. Le attività avranno luogo sia presso Fabbrica’ sia in altri luoghi intorno a Gambettola. Per ulteriori informazioni su ‘Fabbrica’, si veda www.angelograssi.it, e su Gambettola si veda www.comune.gambettola.fc.it.
Mostre
o Le mostre accompagneranno tutto il Festival e dureranno pertanto 7 giorni. Esporranno possibilmente la MWC (Mutoid Waste Company) e artisti del panorama italiano dell’arte contemporanea. I lavori riguarderanno le arti visive quali pittura, scultura, fotografia, nonché l’uso di tecnologie innovative … nell’ambito del leitmotiv di questo Festival, ovvero la creatività ed il pensiero critico. Ogni insieme espositivo sarà accompagnato da una spiegazione introduttiva riguardante la sua pertinenza rispetto ai temi centrali dell’evento, nonché da una illustrazione di come i lavori esposti si inseriscono nel contesto complessivo del Festival.
o Il Festival ospitera’ altresi’ una mostra di ‘poster’ fisici e virtuali che illustrano i temi del Festival nel campo dell'architettura, delle scienze economiche, della sociologia, delle scienze della formazione, del business, ecc. L’esposizione dei poster ha lo scopo di delineare le idee cruciali rispetto agli effetti ed alle caratteristiche della creatività e del pensiero critico nei processi sociali, economici e politici.
o Alcuni dei lavori esposti saranno parte integrante dei contributi individuali presentati durante il Laboratorio delle Idee ed il Laboratorio di Sviluppo; uno tra gli obiettivi è quello di fornire una sintesi delle attività del Festival in una visione di insieme che sia coerente.
o L’esposizione prevede la possibilità di ingaggiare con i visitatori una ‘discussione grafica’ attraverso la dotazione di supporti tramite i quali sia possibile dare voce alla visione ed ai commenti di coloro che vorranno intervenire su specifici lavori in esposizione.
Performance
Il Festival ospitera’ spettacoli di danza, poesia, teatro, musica e cinema. Questi descriveranno ed esploreranno alcuni aspetti della creatività e del pensiero critico da due punti di vista, illustrati dalle domande:
– Come stimolare e nutrire immaginazione e creatività? Questa problematica potrebbe essere considerata nel contesto di un'attività particolare – per esempio, la danza o la poesia – e poi direttamente ed/o attraverso l'interazione con gli altri partecipanti al Festival, estenderla contemplando implicazioni di più ampio respiro.
- Quali sono gli effetti dell’uso dell’immaginazione, della creatività e del pensiero critico sui processi sociali, economici e politici? Ancora, la problematica potrebbe essere considerata nell’ambito di un'attività in particolare, per poi essere esteso ad altre considerazioni. Per esempio, si potrebbe pensare a come la danza possa essere usata per stimolare la percezione ed il senso della libertà di pensiero, di espressione, ecc. e quindi, forse, agire sulle possibilità di esercitare la propria libertà di espressione nelle attività economiche e sociali di tutti i giorni.
o La danza si caratterizzerà per le performance degli scolari dell’Emilia Romagna e di gruppi locali. L’intenzione è di fornire ai bambini un'opportunità, durante il Festival, di apprendere insieme agli ospiti italiani e stranieri e di esibirsi durante l’ultimo giorno del Festival (domenica 27 maggio). Tra gli ospiti che lavoreranno con i bambini ci sarà John Connell (Università di Birmingham). Lo spettacolo finale si concentrerà sulla abilità dei bambini nell’esprimere le loro sensazioni e la loro immaginazione traendo ispirazione dagli oggetti intorno loro, inclusi i locali della Fabbrica o di altri luoghi a Gambettola.
o Legati alla poesia e alla narrativa, il Festival ospiterà diverse letture. Tra coloro che interverranno vi sonoil poeta inglese Benjamin Zephaniah, Nazareno Anniballo (Italia) e Lara Strada (Italia).
o Il Festival comprende altresi’ laboratori su: cinema, teatro e sviluppo del fumetto. Proiezioni di film caratterizzeranno la maggior parte delle serate. Per quanto riguarda la musica, inoltre, il Festival ospitera’ possibilmente un tributo a Rino Gaetano presentato dalla sorella Anna Gaetano, tributo che comprende un concerto e alcune proiezioni.
Seminari Interattivi
o Il Laboratorio delle Idee insieme al Laboratorio di Sviluppo e al Forum di Sviluppo coprono un ruolo centrale nel contesto del Festival.
o Il Laboratorio delle Idee avrà luogo nei quattro giorni che aprono l'evento (21-24 maggio). Fornisce un luogo di discussione attraverso seminari interattivi tenuti da artisti così come da "addetti ai lavori" e da "studiosi" nel campo dell’architettura, delle scienze economiche, della sociologia, dell'istruzione, del business …. Il Laboratorio esplora analiticamente le idee di creatività e pensiero critico, idee che costituiscono la base per considerare i passi futuri del progetto.
Per esempio, una possibilità è quella di considerare il modo in cui gli architetti possono progettare edifici che forniscano agli utenti un senso di rispetto reciproco, così come edifici che possano stimolare in qualche modo la creatività ed il pensiero critico nella vita quotidiana. Queste prospettive nella progettazione possono essere quindi messe in relazione con le argomentazioni a sostegno di specifici percorsi di sviluppo sociale ed economico.
Per quanto riguarda i passi successivi, il Laboratorio delle Idee sarà utilizzato al fine di considerare:
– La rigenerazione di vecchie aree industriali, soprattutto di alcuni edifici attualmente diroccati, ma ancora storicamente significativi, di Gambettola e circondario. Una prospettiva potrebbe essere quella di trasformare queste aree in un polo di attrazione per la creatività che si rivolga alla comunità locale ed internazionale: trasformare queste aree in una nuova Università per l’apprendimento continuo di comunità, un punto centrale per stimolare e nutrire la creatività tra i cittadini di tutte le età e trasversale a varie esperienze; questo potrebbe essere visto come una risorsa per i cittadini di Gambettola e per il contesto locale immediato, nonché per le persone in generale (in parte perché considerato come luogo fisico ma anche come il punto nodale di un network virtuale mondiale).
– Lo sviluppo di una Banca del Pensiero. Per mantenere ed aumentare l’attenzione su creatività e pensiero critico esplorato nel corso del Festival Internazionale di Creatività e Sviluppo Economico, un'idea potrebbe essere rappresentata dalla costruzione di una risorsa di conoscenza basata su Web, e costruita rigorosamente raccogliendo sistematicamente il pensiero e le conoscenze dei teorici principali, nonché degli addetti ai lavori sul tema.
o Il Laboratorio di Sviluppo si articolera’ sulle due serate del 24 e 25 maggio e comprende due tavole rotonde su due temi specifici: “Impresa e creativita’: Lo sviluppo economico locale nell’economia globale” e “Salute e istruzione: il cambiamento dello stile di vita per lo sviluppo economico locale”. Durante le due tavole rotonde del Laboratorio di Sviluppo si considereranno in maniera approfondita temi specifici legati al ruolo del credito e dell’imprenditorialità, nonché allo sviluppo del pensiero critico e della creatività nei settori dell’istruzione e della salute. Parteciperanno alle tavole rotonde accademici cosi’ come rappresentanti di organizzazioni profit e non profit e rappresentanti delle istituzioni locali.
o Il Forum per lo Sviluppo ospiterà le riflessioni conclusive del Festival nella mattinata di sabato 26 maggio.
o L'obiettivo della mezza giornata dedicata al Forum per lo Sviluppo è quello di mettere a fuoco, nel momento di chiusura del Festival, le implicazioni per il futuro di Gambettola e dei suoi dintorni. Si discuterà anche del progetto di un secondo Festival Internazionale di Creatività e Sviluppo Economico a Gambettola nel 2009, così come di edizioni ulteriori; delle prospettive per rigenerare le vecchie aree industriali a Gambettola e dintorni; della possibilità di creare una Banca del Pensiero. L'intenzione è quella di riunire e sintetizzare i pensieri e le implicazioni emersi nell’arco di sette giorni di attività del Festival. Parteciperanno al forum rappresentanti delle istituzioni locali e appresentanti di associazioni e organizzazioni profit e non profit.