PARTNER DESCRIPTIONS
What follows is a description of some of the partners supporting the Festival
Comune di Cesenatico
Superficie:
45,13 Kmq
Altitudine sul livello del mare:
4 m di altitudine media sul livello di medio mare
Popolazione residente secondo i dati dell'ultimo censimento:
n. 21.656 persone
Sito Internet:
www.comune.cesenatico.it - www.cesenatico.it
Email:
URP@comune.cesenatico.fo.it
Indirizzo:
Via Marino Moretti, 4/5
Cap.:
47042
Prefisso telefonico:
0547
Provincia:
Forlì-Cesena
Tel.:
0547-79333 (URP)
Fax:
0547-83820
Descrizione dello stemma: (NB: non è una descrizione araldica)
In primo piano, sulla sinistra una barca con vela al terzo, sulla destra un faro su un promontorio; tra i due elementi, il mare; sullo sfondo, il sole che sorge, visibile per metà sopra l'orizzonte, con i raggi ben disegnati.
Cosa c'è da vedere:
Il porto canale, disegnato da Leonardo da Vinci, attorno al quale sorge il caratteristico centro storico; la Piazzetta delle Conserve, con questi particolari manufatti (le conserve, appunto), dove era conservato il pesce insieme a neve pressata; il Museo della Marineria, con dieci barche tradizionali dell'Adriatico ormeggiate nel porto canale; la casa-museo dello scrittore Marino Moretti; il Teatro Comunale; l'Antiquarium Comunale; i due grandi parchi cittadini di Levante e di Ponente; la zona mare con i suoi villini e il grattacielo; la spiaggia.
Nota storica
Dopo circa due secoli di rivendicazioni, "Porto Cesenatico" riuscì ad ottenere l'autonomia da Cesena per la prima volta nel 1798, nel quadro delle vicende napoleoniche, ed in via definitiva con il motu proprio di Leone XII, il 21 dicembre 1827. L'effettiva autonomia fu però ritardata a lungo dalla controversia che i cesenati aprirono sulle proprietà e i confini dei due comuni, appianata solo con una transazione conclusa nel 1842.
La perdita completa dell'archivio storico del Comune, in seguito agli eventi bellici, lascia completamente oscure la genesi e la prima apparizione dello stemma comunale. Sono state peraltro condotte in merito alcune ricerche anche sulla documentazione superstite dell'archivio postunitario (che conserva solo i registri delle deliberazioni e poco altro), ma finora senza esito. La più antica raffigurazione dello stemma comunale è presente sulla facciata dell'edificio eretto nei primi anni del Novecento come casa di riposo per anziani. Il medesimo stemma, in bronzo, è ora anche sulla facciata del nuovo palazzo comunale, progettato da Giò Ponti ed edificato nei primi anni '60. Naturalmente lo stemma figura anche nel gonfalone, la cui data di realizzazione del più antico è incerta.
Comune di Gambettola
Il territorio di Gambettola si estende su una superficie di Kmq. 7,7, interamente pianeggiante, posto ad un altitudine di m.31 sul livello del mare. Come dimensioni è uno dei Comuni più piccoli d’Italia ma, con una popolazione di poco meno di 10.000 abitanti, si caratterizza per una forte densità abitativa.
Da secoli Gambettola è conosciuta come "e bosk" (il bosco), denominazione dovuta, con ogni probabilità, all'appartenenza del territorio all'ultimo lembo della Selva Litana.
Dal 1460 al 1638 la località fu feudo dei Conti Isei di Cesena, dopodichè passo alla Santa Sede, che la amministrò fino all’unità d’Italia, nel 1861.
Durante la II Guerra mondiale, Gambettola pagò un prezzo davvero molto alto: pesanti bombardamenti la ridussero ad un accumulo di rovine e si contarono, alla fine delle ostilità, 120 morti tra militari e civili.
Nel dopoguerra fu avviata celermente la ricostruzione e, partire dagli anni '50, Gambettola conoscerà un notevole sviluppo economico, accompagnato da una vera e propria esplosione urbanistica e demografica: si passerà infatti dai circa 2000 abitanti degli anni '40 ai quasi diecimila dei primi anni del nuovo secolo.
Vero motore dello sviluppo è stata l’attività della rottamazione: già a partire dalla fine del XIX secolo, Gambettola era conosciuta come il paese degli "stracciaroli": nel secondo dopoguerra questa attività è passata dalla raccolta degli stracci a quella dei rottami ferrosi, sviluppandosi via via nel corso degli decenni successivi: a tutt'oggi, esistono a Gambettola circa 120 imprese dedite alla rottamazione su vasta scala, con un numero di addetti di circa 700-800 unità.
Gambettola è conosciuta nel mondo anche per la stampa su tela: sono infatti presenti due botteghe, le cui origini si fanno risalire al '700, la visita alle quali offre non solo la possibilità di acquistarne i prodotti, ma anche l'opportunità di assistere a tutti i processi di lavoro e di ammirare gli ambienti, conservati inalterati nel tempo.
Numerose sono inoltre le imprese agricole, commerciali ed artigiane, nonché alcune importanti attività industriali, alcune delle quali sono leader mondiali nel proprio settore.
Un ultimo cenno alle manifestazioni culturali e ricreative, tra le quali spiccano i Corsi Mascherati di Primavera (Lunedì di Pasqua e domenica successiva) e la Mostrascambio di auto e moto d’epoca e cose del passato (2° fine settimana di maggio e 1° fine settimana di settembre).

Municipio

Piazza
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Chiesa di S. Egidio
Comune di Gatteo
Gatteo è adagiato lungo la valle dello storico fiume Rubicone: piccolo di dimensioni, ma grande per la varietà del territorio e per le differenti vocazioni sociali ed economiche delle sue frazioni, che sono ben quattro!
Gatteo, Sant’Angelo, Gatteo a Mare e Fiumicino: ognuna caratterizzata da una peculiarità che porta ricchezza all’intera comunità.
Gatteo, il capoluogo, è la sede originaria del Comune: lo testimoniano gli importanti monumenti che vi si possono visitare, quali il Castello Malatestiano, l’Oratorio di San Rocco e la Chiesa di San Lorenzo Martire. Oggi, come in passato, è il centro amministrativo del comprensorio comunale, infatti ha qui sede il Municipio. La sua tradizione artigianale ha fatto sì che qui si sviluppassero ditte di grande prestigio, soprattutto nel campo calzaturiero.
Alla foce del Rubicone e bagnato dall’Adriatico Gatteo a Mare non poteva non avere una vocazione turistica: offre ogni tipologia ricettiva per accogliere i tanti turisti italiani e stranieri, soprattutto famiglie, che ogni anno tornano ad affollare le sue spiagge.
E poi vi sono Fiumicino e Sant’Angelo: più piccoli solamente per estensione, ma non per importanza: basti pensare che Sant’Angelo è la località più popolosa, molto viva ed attiva a livello sociale. Tante e di vario genere sono le associazioni che svolgono qui la loro attività coinvolgendo la popolazione.
Quattro frazioni, quattro realtà un unico Comune: questa è la vera forza e ricchezza di Gatteo.
Comune di Longiano
Le origini di Longiano sono lontane, da far risalire alla discesa in Italia dei Longobardi. Un'antica pergamena attesta che nel 1059 era già stato edificato nella zona un imponente castello a scopo di difesa. Nobile residenza della famiglia Malatesta, appartenne poi allo Stato Pontificio, tranne quattro anni di dominio veneziano. Nel 1790 subì la sorte di tutta la Romagna, cadendo sotto la sovranità di Napoleone Buonaparte fino al 1818. Anche Longiano attraversò le vicende belliche legate ai moti risorgimentali: un cippo ricorda lo storico passaggio di Garibaldi che in fuga da Roma fu aiutato da alcuni Longianesi a raggiungere il mare di Cesenatico. Il fascino del centro storico e delle sue caratteristiche viuzze medievali è tuttora inalterato. La piazza malatestiana e l’imponente castello dominano il paese e consentono la visione di uno dei panorami più suggestivi della Romagna.
Tra le principali attrattive culturali segnaliamo:
La Fondazione Tito Balestra, il Museo d’Arte Sacra, il Museo Italiano della Ghisa, il Museo del Disco d’Epoca, il Museo del Territorio, la Galleria delle Maschere della Commedia dell’Arte, il Teatro Petrella, il Santuario del SS. Crocifisso, la Collegiata di S. Cristoforo.

Castello Malatestiano

Panoramica

Teatro Petrella

Veduta di Longiano
Comune di Montiano
MONTIANO NATURALMENTE
La natura è protagonista assoluta a Montiano; sulle nostre colline si snodano sentieri, itinerari panoramici e oasi naturalistiche ideali per praticare escursioni in mountain-bike, trekking (sotto scorre l'antico Rubicone) o semplicemente per trascorrere momenti di relax.
La Rocca Malatestiana la Torre Civica e il Parco delle Rimembranze, vigilano come sentinelle la pianura sottostante, che grazie alla laboriosità ed intraprendenza romagnola è un modello economico di grande importanza.
In questo territorio la creatività delle imprese agricole ha promosso risposte originali ed efficaci ai bisogni dei consumatori, contribuendo alla qualità della vita, conciliando le esigenze dei clienti con le armoniche necessità di crescita dell'intero contesto comunale, dove le coltivazioni biologiche, la cucina tradizionale, l'aria pulita fanno di Montiano un comune dove il vivere è bello.
Partendo da questa prospettiva, Montiano vuole coniugare la crescita e lo sviluppo, rispettando il contesto storico-ambientale, la solidarietà e le numerose associazioni ivi presenti.
Una visita alla Terrazza Malatestiana, autentico balcone panoramico; la degustazione dei prodotti delle fattorie locali, piacere del gusto e dell'olfatto; una sosta presso la Pinacoteca Comunale, cibo per la mente; lasciano al visitatore un ricordo emozionante, positivo e duraturo.
Responsabile del sito Web comunale:
Elmo Romagnoli (vicesindaco@comune.montiano.fc.it)
Modalità di partecipazione: visita all'azienda biologica "Il Pozzo" di Ferri F. & R. a Montenovo di Montiano e alla Tenuta Volpe a Monteleone di Roncofreddo.

Rocca

Panoramica

Municipio

Arco
Comune di San Mauro Pascoli
Un poeta, Giovanni Pascoli, conosciuto per essere nell’Olimpo delle patrie lettere. Una fiorente industria della calzatura che detta le tendenze in tutto il mondo. Un turismo che con i suoi 700 metri di spiaggia attira oltre 300 mila persone da più continenti. A cui va aggiunta una agricoltura che produce una lattuga di eccezionale qualità. Se vogliamo racchiudere San Mauro Pascoli in un biglietto da visita troviamo queste caratteristiche che rendono la cittadina con oltre 10 mila abitanti uno dei centri più dinamici della Provincia di Forlì-Cesena.
La storia che ha alle spalle sicuramente la rende tra le più antiche. Recenti scavi hanno fatto affiorare reperti antichissimi, addirittura risalenti al periodo neolitico finale (5000 a.C.). Eretto comune autonomo nel 1827, nel 1932 il nome di San Mauro di Romagna fu modificato, con regio decreto in "San Mauro Pascoli", in onore del grande poeta Giovanni Pascoli (1855-1912). Due i luoghi pascoliana fondamentali: la casa natale, ora diventata un museo della memoria, e la Torre, una delle più importanti tenute agricole della Romagna appartenuta ai Principi Torlonia.
Nondimeno, come si diceva, il distretto calzaturiero. Nomi come Casadei, Pollini, Rossi, Baldinini e Vicini-Zanotti sono illustri esempi di arte della calzatura. Che ogni anno a San Mauro vede la produzione di 15 milioni di paia di scarpe, 10 dei quali per il mercato estero, tutte rigorosamente per il mercato dell’alta moda.

Casa Pascoli

La Torre
Comune di Savignano sul Rubicone
Istituzione Cultura Savignano
L'Istituzione Cultura Savignano è un organismo strumentale
del Comune per l'esercizio dei servizi pubblici locali di valenza
socio-culturale.
All'Istituzione è affidata la gestione dei servizi bibliotecari, dell'Archivio
Storico, del Museo Archeologico, della Scuola di Musica, delle attività
espositive, delle sale civiche, del Progetto Giovani, della stagione teatrale,
delle manifestazioni culturali, dei servizi e delle manifestazioni sportive,
che afferiscono ai complessi di Palazzo Vendemini, del Monte di Pietà, della
Vecchia Pescheria, della Sala Allende, del Museo del Compito, della Casa
Gregorini, della Casa delle Associazioni. L'Istituzione persegue obiettivi di
formazione, informazione, comunicazione, promozione negli ambiti della lettura,
dell'arte e della cultura; di promozione della fruizione culturale in tutte le
sue forme ed espressioni; della valorizzazione di storia, tradizioni e beni culturali
del territorio; di promozione dell'associazionismo, incentivando la
collaborazione fra i
cittadini e l'incontro tra generazioni, etnie e modelli culturali diversi; di
realizzazione di sinergie con strutture culturali di altri territori; di
sostegno delle attività giovanili e di collaborazione con Scuola e Università;
di valorizzazione dello sport come forma di aggregazione sociale e strumento di
tutela della salute dei cittadini; di sviluppo delle attività teatrali,
musicali e artistiche al fine della promozione del territorio anche sotto il
profilo turistico e culturale.

La Banca di Credito Cooperativo di Gatteo nasce nel 1897 grazie alla determinazione e alla lungimiranza di 10 Soci fondatori, guidati da Don Benedetto Bassi, con l'intento di aiutare le famiglie alle prese con difficoltà economiche.
Prima come Cassa Rurale di Prestiti, poi come Cassa Rurale ed Artigiana, ora come Banca di Credito Cooperativo di Gatteo, da 110 anni svolgiamo la nostra attività cercando di promuovere ed accompagnare lo sviluppo economico e sociale del territorio e delle sue comunità, ponendo la persona al centro della nostra attenzione. Questi sono i nostri orientamenti strategici, questo è il nostro stile di gestione, questo è il nostro modo di fare Banca.
La BCC di Gatteo, attualmente opera mediante 7 Sportelli, ubicati nei Comuni di Gatteo (3 sportelli), Longiano (1), Gambettola (1) e Cesenatico (2) a cui a breve si aggiungerà la nuova Filiale di Cesena.
La Banca di Credito Cooperativo di Gatteo è una “cooperativa di credito a responsabilità sociale” che fonda le proprie radici nei principi della solidarietà economica e del mutualismo.
La BCC di Gatteo è parte integrante di un sistema, il “Credito Cooperativo” che a liveIlo nazionale conta 438 aziende e con i suoi 3.682 sportelli è presente in 2.450 Comuni ed in 98 Province.
Le Banche di Credito Cooperativo (BCC) sono inserite in un più ampio sistema internazionale che a livello europeo rappresenta circa il 20% del mercato bancario con oltre 4.500 Banche e più di 58.000 sportelli.

Confartigianato per il sociale è un’Associazione di Promozione Sociale che nasce nell’aprile 2006 per volontà del Sistema Confartigianato Cesena, con l’intento di progettare e sostenere iniziative nel campo della solidarietà e dello sviluppo, sociale e umanitario, operando nei settori dell’assistenza, dell’educazione, dell’ambiente e della cultura; di promuovere e sostenere progetti per lo sviluppo della comunità locale, favorendo la crescita di una società civile coesa e responsabile.
L’idea di creare una Associazione non profit interamente dedicata a questi temi nasce dalla storia e dai valori del Sistema Confartigianato, dall’impegno proprio di una grande Associazione che opera con la forte consapevolezza di rivestire un ruolo significativo nella diffusione della responsabilità sociale e di modelli di sviluppo sostenibile.
Confartigianato per il sociale vuole essere lo strumento concreto per essere d’aiuto alle organizzazioni e agli operatori che lavorano nel campo della cooperazione, del volontariato e del non profit, sviluppando una funzione di promozione e di stimolo nei confronti delle attività di assistenza, tutela e sostegno allo sviluppo della comunità locale.
L’Associazione non ha scopo di lucro, ma finalità di utilità e solidarietà sociale nei settori di:
§ assistenza alle persone svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, sociali, economiche o familiari;
§ tutela, valorizzazione e promozione dei beni e delle attività di interesse artistico, storico e culturale, con particolare attenzione al recupero e alla valorizzazione di quelle legate alla tradizione e all’identità del territorio;
§ promozione e diffusione dell’istruzione, della ricerca scientifica e della cultura di impresa a favore dello sviluppo del mondo dell’artigianato e del recupero dei mestieri antichi;
§ tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente.

SEDE DELEGAZIONE
47100 Forlì 47023 Cesena
Corso G.Garibaldi, 29 P.zza L. Sciascia, 111 int. 1
Tel. 0543 35538 Tel. 0547 612533
Fax 0543 31250 Fax 0547 611896
www.assindfc.it
e-mail: info@assindfc.it
L’Unione degli Industriali della Provincia di Forlì-Cesena, dizione sintetizzabile in Confindustria Forlì-Cesena, è l’organizzazione nella quale un universo composito di aziende, da quelle più piccole a quelle più grandi, trova tutela e mezzo di confronto con Enti ed Amministrazioni Locali, nonché una serie di servizi tecnici e di consulenze che spaziano su tutte le aree in cui si esercita l’attività aziendale.




Affari generali Servizio sindacale, Servizio economico Servizio tributario
previdenziale e
legislazione del lavoro




Servizi informatici Servizi ecologici Servizio formazione Collegio Costruttori Edili


Dal 1988 la Neri spa “fa cultura” creando intorno al proprio prodotto – manufatti in ghisa per l’illuminazione e l’arredo urbano – un intenso lavoro di ricerca che ha pubblicizzato e fatto conoscere in tutto il mondo.
La rivista Arredo & Città e la creazione di un museo, oggi Fondazione Neri – Museo Italiano della Ghisa sono gli esiti di un investimento da cui traggono beneficio sia l’azienda che l’intero territorio.
La sede del Museo, ospitata dal 1998 presso l’antica chiesetta di Santa Maria delle Lacrime, di proprietà del Comune di Longiano, espone alcuni tra i pezzi più pregiati della raccolta, provenienti da città italiane ed europee e acquisiti tramite donazioni di amministrazioni pubbliche.
Il resto della collezione, nata su iniziativa di Domenico e Antonio Neri, è visitabile presso l'azienda, lungo l'asse della Via Emilia, dove sono esposti anche i modelli che negli anni sono stati utilizzati dalla Neri s.p.a. per l'attività di restauro di manufatti originali.
La Fondazione dispone inoltre di un ricco archivio
costituito da testi specialistici, cataloghi d'epoca disegni, fotografie,
cartoline storiche riguardanti i modelli prodotti in Italia e all'estero a
cavallo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
La rivista semestrale Arredo & Città, dedicata alle iniziative, i dibattiti e le ricerche sulle evoluzioni stilistiche e progettuali dei manufatti in ghisa nel tempo è nata nel 1988 ed esce dal 1995 in edizione bilingue (italiano-inglese).




Da oltre 18 anni, TECHNOGYM®, unica azienda nel mondo che offre una soluzione globale nelle attrezzature per il Wellness, è The Wellness Company. Una Vision innovativa che rimarca l’impegno dell’azienda sul fronte del Wellness, lo stile italiano del vivere bene che da anni promuove nel mondo per favorire l’abbassamento della spesa sanitaria, l’incremento di produttività, il raggiungimento del benessere attraverso l’attività fisica.
Fondata 25 anni fa da Nerio Alessandri (con una Mission ben precisa: “Offriamo soluzioni innovative per aiutare le persone a raggiungere il Wellness, attraverso un’attività fisica coinvolgente) Technogym ha sempre fatto dell’innovazione il primo fattore di crescita. Un approccio a 360°, conseguito attraverso la valorizzazione delle risorse umane, che ha favorito una crescita esponenziale.
L’azienda oggi impiega 1200 dipendenti (l’età media di 30 anni) di cui circa 500 all’estero presso le 12 filiali in Europa, Stati Uniti, Asia e Sud America, esporta l’85% in oltre 100 paesi, ed ha attrezzato 35.000 centri Wellness nel mondo e oltre 20.000 abitazioni private solo in Italia.
La produzione di TECHNOGYM® si articola su 3 principali linee di prodotto (training in palestra, hotel, azienda, in casa e per la riabilitazione), integrate da servizi aggiuntivi, studiate per rispondere e anticipare le esigenze di tutti i segmenti di mercato: dalle abitazioni private agli hotel, dalle beauty farm agli stabilimenti termali, dai centri di riabilitazione ai fitness club, dalle palestre aziendali, dalle strutture ricreative militari e universitarie a quelle di squadre sportive.
English version
Vision and a staunch commitment to promoting a better lifestyle through regular physical activity, a healthy diet and a positive mental approach have been the ethos of Technogym® for over 2 decades. All-around innovation and a total wellness solution set Technogym, the Wellness Company, apart, as does the company’s founding philosophy of fusing business with social responsibility.
President and founder, Nerio Alessandri, developed his first fitness appliance in his garage in 1983. As Italy's youngest ‘Cavaliere del Lavoro’ (Italian industry knighthood), he and Technogym® have been continuously recognized for excellence. In 2003 Ernst & Young awarded Alessandri the Italian Entrepreneur of the Year. For three consecutive years, the company has been merited as a Great Place to Work, winning 1st place in 2003 for the best working conditions in Italy and Europe.
Technogym continues to be the leading provider of premium fitness appliances in Europe, Asia and South America, and among the top 3 in the world. With over 1,200 employees, 500 outside of Italy, 12 branches in Europe, U.S., Asia and South America, Technogym exports 85% of its production to 100 countries. More than 35,000 Wellness centres and 20,000 private homes are equipped with Technogym®.
Technogym ‘s production embraces three main product lines (training in the gym, at home and for rehabilitation) with additional services catering to all market sectors from private homes, hotels, beauty farms and spas, rehabilitation centres and fitness clubs, corporate gyms, military barracks recreation centres, universities and sports teams’ gyms.

La UIL – Unione Italiana del Lavoro, viene costituita il 5 marzo 1950, a Roma e quale sindacato dei cittadini è un’organizzazione democratica, dei cittadini di ogni convinzione religiosa e politica che tutela le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate, i pensionati e i giovani. La UIL cesenate, grazie al suo gruppo dirigente e al fondamentale sostegno di tutte le donne e gli uomini che condividono questa esperienza ideale, ha saputo costruire una struttura capace di rispondere con qualità ed efficienza alle esigenze di rappresentanza politico - sindacale e ad ogni bisogno materiale dei cittadini. La UIL di Cesena dispone di una sede centrale funzionale ed ha una presenza ramificata in tutto il territorio, con sedi a Cesenatico, Mercato Saraceno, S. Mauro Pascoli e Gambettola, e garantisce la propria presenza in ogni categoria di lavoro. La Struttura UIL è dotata di un attento ed efficace patronato Ital. La UIL dispone del CAF ( Centro Assistenza Fiscale ) e di tanti altri servizi di elevata qualità e utilità. Il suggello alla bontà di questo importante lavoro è oggi confermato dagli oltre 12.000 iscritti alla UIL CSP di Cesena.