Creativity Festival

“L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.” (Calvino, Le città invisibili, 1972)

CREATIVITÀ E SVILUPPO ECONOMICO:
RICATTURARE SPAZIO E TEMPO

Il secondo Festival Internazionale su Creatività e Sviluppo Economico propone il tema specifico di Ricatturare Spazio e Tempo e trae origine dall'esperienza del Festival Internazionale su Creatività e Sviluppo Economico, ospitato a Gambettola (Italia) nel Maggio 2007.

Il Festival comprende un insieme di attività volte ad analizzare il ruolo della creatività per i processi di sviluppo economico locale. Su questa riflessione si parte dall'esperienza della prima edizione, svoltasi nel 2007, e da una concomitante attività di ricerca presso le istituzioni universitarie a cui alcuni degli organizzatori appartengono.

Nell'ottica della tematica specifica di quest'anno il Festival propone una riflessione sulle caratteristiche di sistemi produttivi e di coordinamento dei saperi produttivi che 'diano spazio' alla creatività. Si discute della creatività come elemento da recuperare anche nei processi di scelta economica, attraverso la promozione di percorsi e meccanismi istituzionali che favoriscano l'inclusione dei soggetti interessati, piuttosto che la loro esclusione. In questo senso parliamo di recuperare spazio e tempo nei processi decisionali, con particolare riferimento alle dinamiche di sviluppo dei sitemi produttivi locali in un contesto globale. In particolare, alcune esperienze specifiche si basano sulla collaborazione tra impresa, amministrazioni e università, nonché sul ruolo dello spazio associativo.

In parallelo, agli aspetti economici vengono associati quelli urbanistici, con riferimento ad un utilizzo dello spazio che stimoli la comunicazione e la partecipazione. Queste tematiche si concentreranno anche sulla presentazione di alcune proposte formulate dalla Facoltà di Architettura di Bologna-Cesena. Aspetti legati alla produzione, allo spazio urbano, alla sostenibilità ambientale sul territorio saranno affrontati in questo contesto.

Le tematiche discusse durante le tavole rotonde (16 e 18 Aprile) ed il Workshop (17 Aprile) si sviluppano nel contesto fornito da alcuni eventi artistici inerenti all'argomento del Festival. Il Festival apre la sera del 15 Aprile.

Gli obiettivi sono:
segno Approfondire analiticamente i temi legati a ‘spazio’ e ‘tempo’ per esplorarne il significato attraverso un workshop che funga da laboratorio delle idee.
segno Stimolare ulteriori considerazioni attraverso mostre e film.
segno Presentare prospettive sullo sviluppo di Gambettola e l'ambiente circostante.
segno Stimolare la cittadinaza a riflettere attivamente sull'uso futuro delle strade.
segno Il Festival, inoltre, fornisce il contesto entro il quale dibattere la possibilità di nuove iniziative future, in particolare attraverso una Scuola Estiva Post-Laurea su Creatività e Sviluppo Economico.

CONTESTO E PUNTO DI VISTA

In tutti gli aspetti della vita e nella vita quotidiana è possibile osservare una perdita di pensiero critico in riferimento a ciò che succede nella societá, evidenziato dalle tendenze osservabili in politica e nelle attività economiche.

Tuttavia, se le persone non esercitano la loro capacità di pensiero critico, rinunciano all'uso della loro immaginazione, al perseguimento di idee e possibilità diverse; in altre parole, non modellano il mondo intorno loro.

Una conseguenza tra altre è che le persone perdono interesse a partecipare ai processi sociali, economici e politici, ai quali è quindi consentito venire invasi da obiettivi determinati da interessi esclusivi. In altre parole (e malgrado la retorica comunemente usata), c'è un'assenza di democrazia.

A sua volta, l'esclusione delle persone dalla determinazione degli obiettivi rinforza la loro mancanza di partecipazione; la sensazione di ‘non contare’ incoraggia delle persone a non partecipare.

Associata a queste considerazioni è la necessità di ritrovare una comunicazione basata su creatività ed immaginazione. Nello specifico, auspichiamo che:

segno venga recuperato un interesse nelle idee e nelle prospettive espresse da altri, anche se queste non sono condivise o sostenute
segno si esplori e si chiarisca perché i punti di vista differiscono
segno si sostenga il ragionamento con argomentazioni coerenti
segno si interagisca con gli altri in modo da perseguire con creatività ed immaginazione attività sociali, economiche e politiche

Partendo da questo contesto identifichiamo una prospettiva che richiede azione immediata

Workshop - ricatturare spazio e tempo:
il ruolo della creatività per lo sviluppo economico locale
greater
Venerdì 17, ore 08,45 - 17,30
Presentazioni accademiche sul tema. Aperto al pubblico.

Tavola Rotonda greater
Giovedì 16, ore: 21,00 - 23,00
Spazio e cittadinanza attiva
Sabato 18, ore: 10,00 - 12,00
Spazio associativo, spazio urbano e percorsi di sviluppo per Gambettola

Le mani sopra le città greater
Sabato 18, ore: 15,30 - 17,00
Lettura teatrale di Nicola Zucchi,
del gruppo Danny Rose, distribuzione Associazione Spazi Bianchi

Greater - Defeating Aids
greater
Sabato 18, ore: 21,00 - 23,00
Un film documentario di Emmanuel Exitu
vincitore del Babelgum Online Film Festival